I mercati petroliferi non riescono a prezzare adeguatamente i significativi rischi geopolitici che gravano attualmente sull'offerta energetica globale, secondo Amrita Sen, fondatrice e direttrice dell'analisi di mercato di Energy Aspects. Intervenendo su CNBC nel programma The Exchange il 13 luglio 2026, Sen ha sostenuto che i mercati energetici devono subire una significativa rivalutazione per tenere correttamente conto di quelli che ha definito livelli di rischio ancora elevati nell'attuale contesto. Le dichiarazioni sono arrivate sullo sfondo di due importanti sviluppi che stanno scuotendo le catene di approvvigionamento petrolifero globali: il ripristino del blocco all'Iran da parte dell'amministrazione Trump e la proposta di un dazio del 20% sulle merci in transito attraverso lo Stretto di Hormuz.
Lo Stretto di Hormuz è uno dei punti di passaggio energetici strategicamente più critici al mondo, attraverso il quale transita una quota considerevole delle esportazioni petrolifere marittime globali. La gravità del rischio di interruzione delle forniture è sottolineata dalla risposta dei principali operatori del settore marittimo. L'amministratore delegato di Nordic American Tankers ha dichiarato che la compagnia non sta inviando alcuna petroliera attraverso lo Stretto di Hormuz, segnalando un ritiro più ampio degli operatori del settore dalla via d'acqua e sollevando serie preoccupazioni sulla continuità dei flussi petroliferi dalla regione del Golfo Persico.
La valutazione di Sen, espressa in un segmento condotto da Kelly Evans di CNBC, riflette la crescente preoccupazione tra gli analisti dei mercati energetici che i prezzi attuali del petrolio non rispecchino pienamente il potenziale impatto di una prolungata interruzione su uno dei corridoi marittimi più vitali al mondo. La combinazione del rinnovato inasprimento delle sanzioni sull'Iran e l'introduzione di dazi sul cargo nello Stretto di Hormuz rappresenta un significativo deterioramento delle condizioni per le esportazioni energetiche dal Golfo Persico. Fonte: CNBC, The Exchange, 13 luglio 2026.
Fonte: cnbc.com