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Barclays: solidi risultati nel primo semestre 2026, RoTE al 14,8%, utile ante imposte in crescita del 17% a 6,1 miliardi di sterline, annunciati rimborsi di capitale per 2,3 miliardi

Barclays PLC ha pubblicato risultati solidi per il primo semestre 2026, registrando un rendimento sul capitale proprio (RoE) del 12,9% e un rendimento sul capitale tangibile (RoTE) del 14,8%, in aumento rispettivamente dall'11,4% e dal 13,2% del corrispondente periodo del 2025. La banca ha annunciato distribuzioni totali di capitale per 2,3 miliardi di sterline e ha dichiarato di essere in linea con il raggiungimento degli obiettivi finanziari per il 2026 e il 2028, secondo il comunicato sui risultati intermedi del Gruppo depositato presso la US Securities and Exchange Commission il 28 luglio 2026. L'utile di Gruppo ante imposte è cresciuto del 17% su base annua a 6.066 milioni di sterline, mentre l'utile attribuibile agli azionisti è aumentato del 19% a 4.191 milioni di sterline.

L'utile per azione è salito a 30,7 penny dai 24,7 penny del primo semestre 2025. Il reddito totale del Gruppo è cresciuto dell'11% a 16.501 milioni di sterline, trainato dai ricavi più elevati nei segmenti Global Markets e Investment Banking, da un incremento dei proventi dello structural hedge e da una plusvalenza di circa 225 milioni di sterline derivante dalla cessione del portafoglio di carte di credito co-branded American Airlines all'interno della divisione US Consumer Bank. Nel solo secondo trimestre, il Gruppo ha registrato un RoE del 14,0% e un RoTE del 16,1%, con un utile ante imposte di 3.252 milioni di sterline, in crescita del 31% rispetto al secondo trimestre 2025.

Il reddito del Gruppo nel secondo trimestre 2026 è aumentato del 16% su base annua a 8.338 milioni di sterline. Tutte e cinque le divisioni operative hanno conseguito rendimenti sul capitale a doppia cifra sia nel primo semestre 2026 sia nel secondo trimestre 2026. Barclays UK ha riportato una crescita del reddito dell'8% a 4.517 milioni di sterline e un RoTE del 20,1%.

La UK Corporate Bank ha raggiunto un RoTE del 20,6% con un reddito in crescita dell'8% a 1.088 milioni di sterline. La Investment Bank ha registrato un reddito di 7.986 milioni di sterline, in aumento dell'11% su base annua, con il reddito di Global Markets in crescita del 12% a 5.564 milioni di sterline, sostenuto dal comparto Equities che ha registrato un'impennata del 30% a 2.377 milioni di sterline. La US Consumer Bank ha visto il reddito balzare del 26% a 2.119 milioni di sterline, significativamente sostenuto dalla plusvalenza sul portafoglio AA, mentre Private Bank and Wealth Management ha registrato una crescita del reddito del 2% a 713 milioni di sterline.

I costi operativi totali del Gruppo sono aumentati del 6% a 9.065 milioni di sterline, con i costi operativi sottostanti saliti a 8.873 milioni di sterline. Il Gruppo ha conseguito circa 350 milioni di sterline di risparmi in termini di efficienza dei costi nel periodo, compensando parzialmente le pressioni inflazionistiche e i maggiori oneri legati alla performance. Il rapporto costi/ricavi è migliorato al 55% dal 58% del primo semestre 2025.

Gli accantonamenti per deterioramento del credito sono saliti a 1.394 milioni di sterline rispetto ai 1.112 milioni del primo semestre 2025, riflettendo principalmente un accantonamento su singola controparte di 228 milioni di sterline nella Investment Bank nel primo trimestre 2026. Il tasso di perdita sui prestiti si è attestato a 62 punti base rispetto ai 52 punti base del periodo dell'anno precedente. Il coefficiente di copertura totale del Gruppo è rimasto stabile all'1,2%.

Il coefficiente Common Equity Tier 1 (CET1) si è mantenuto stabile al 14,3%, nella parte alta dell'intervallo obiettivo del Gruppo tra il 13% e il 14%. Le attività ponderate per il rischio si sono attestate a 364,8 miliardi di sterline. Tenendo conto del riacquisto di azioni proprie da 1,0 miliardo di sterline annunciato contestualmente a questi risultati, il coefficiente CET1 si ridurrebbe al 14,0%.

Le distribuzioni totali di capitale per 2,3 miliardi di sterline includono un buyback da 1,0 miliardo per il secondo trimestre 2026, un dividendo semestrale di 5,9 penny per azione — in aumento rispetto ai 3,0 penny del primo semestre 2025 — e il buyback da 500 milioni annunciato con i risultati del primo trimestre 2026. Il valore netto contabile per azione è salito a 489 penny dai 469 penny di fine 2025, mentre il valore netto contabile tangibile per azione è aumentato a 423 penny da 409 penny. Sul fronte patrimoniale, il totale degli attivi si è espanso a 1.730,4 miliardi di sterline dai 1.544,2 miliardi di dicembre 2025, trainato da una maggiore attività di trading nella Investment Bank, dalla crescita del pool di liquidità e dall'incremento dei finanziamenti.

I saldi creditizi nel Regno Unito sono cresciuti del 5% su base annua. Il pool di liquidità del Gruppo si è attestato a 346,7 miliardi di sterline, con un Liquidity Coverage Ratio del 157,7% e un Net Stable Funding Ratio del 135,8%, entrambi ampiamente al di sopra dei requisiti regolamentari minimi. Nel corso del periodo, Barclays ha completato due operazioni significative nella sua US Consumer Bank.

Il 24 aprile 2026, il Gruppo ha concluso il proprio accordo di partnership con il programma di carte di credito co-branded American Airlines, liberando 3,6 miliardi di sterline di attività ponderate per il rischio e generando la suddetta plusvalenza di circa 225 milioni di sterline. Il 1° maggio 2026, ha completato l'acquisizione di Best Egg, una piattaforma statunitense di prestiti personali diretti ai consumatori, per circa 0,6 miliardi di sterline. L'effetto combinato ha determinato un incremento netto marginale del coefficiente CET1.

Il 12 giugno 2026, il Gruppo ha annunciato un accordo per l'acquisizione di GoHenry, una piattaforma di gestione del denaro per bambini nel Regno Unito, con completamento previsto nel quarto trimestre 2026. Il 30 giugno 2026, Barclays ha acquisito un interesse in locazione di 999 anni sulla propria sede globale presso One Churchill Place, a Londra, valutato 750 milioni di sterline e sostanzialmente neutro rispetto al coefficiente CET1 e agli utili del Gruppo. In merito agli accordi FCA sulle commissioni nel settore del finanziamento auto, il Gruppo ha incrementato il proprio accantonamento di 105 milioni di sterline nel primo trimestre 2026, portandolo a 430 milioni di sterline, a seguito della pubblicazione da parte della FCA delle norme finali per un sistema di risarcimento a livello di settore.

Il 2 luglio 2026, l'Upper Tribunal ha ordinato la sospensione di alcune parti del sistema di risarcimento a seguito di quattro ricorsi legali, introducendo ulteriore incertezza sui tempi e sulla portata di qualsiasi intervento riparatorio. Guardando al futuro, Barclays ha rivisto al rialzo il proprio obiettivo di reddito di Gruppo per il 2026 a circa 31,5 miliardi di sterline dai precedenti circa 31 miliardi, e ha aumentato la guidance per il margine di interesse netto del Gruppo escluse la Investment Bank e la Head Office a oltre 13,7 miliardi di sterline rispetto al precedente obiettivo di oltre 13,5 miliardi. Per il 2028, il Gruppo punta a un RoTE superiore al 14%, a un rapporto costi/ricavi nella fascia bassa dei 50 punti percentuali, a una crescita annua composta del reddito superiore al 5% dal 2025 al 2028, e a rimborsi di capitale agli azionisti superiori a 15 miliardi di sterline nel periodo 2026-2028.

Le informazioni sono state approvate dal Consiglio di Amministrazione di Barclays il 27 luglio 2026. La pubblicazione dei risultati del terzo trimestre 2026 è prevista per il 22 ottobre 2026.

Fonte: home.barclays

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