L'oro (XAU/USD) è scambiato piatto martedì, prolungando una fase di consolidamento laterale mentre le forze contrapposte dell'incertezza geopolitica e delle aspettative sulla politica monetaria della Federal Reserve continuano a limitare la fiducia direzionale nel mercato dei metalli preziosi. Al momento della redazione, XAU/USD è scambiato intorno a 4.056 dollari, dopo aver brevemente toccato un massimo infragiornaliero vicino a 4.072 dollari. Il metallo è rimasto sostanzialmente in un range compreso tra 4.000 e 4.200 dollari nel corso dell'ultimo mese, senza che né compratori né venditori mostrino sufficiente convinzione per rompere lo stallo, secondo un'analisi pubblicata da FXStreet.
Gli sviluppi geopolitici in Medio Oriente restano un fattore chiave del sentiment di mercato. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato che i negoziati con l'Iran sono in corso, mentre Teheran ha negato che siano in atto colloqui diretti con Washington. Trump ha inoltre avvertito che la sua ultima proposta rappresenta l'«ultima possibilità» per l'Iran di raggiungere un accordo, aggiungendo un senso di urgenza — e di incertezza — a un contesto diplomatico già fragile.
Le narrative divergenti provenienti da entrambe le parti suggeriscono che un accordo di pace duraturo rimanga improbabile nel breve termine. Anche i mercati energetici contribuiscono al più ampio quadro macroeconomico. I prezzi del petrolio restano elevati poiché le spedizioni attraverso lo Stretto di Hormuz continuano ad affrontare pesanti restrizioni, sebbene Iran e Oman siano presumibilmente in trattativa per un corridoio di navigazione sicura temporaneo.
Il persistente rialzo dei costi energetici alimenta pressioni inflazionistiche a livello globale, spingendo le banche centrali di tutto il mondo a mantenere politiche monetarie restrittive o a valutare ulteriori aumenti dei tassi. La Fed, tuttavia, non sembra muoversi con fretta. La banca centrale statunitense ha lasciato invariato il tasso di riferimento nell'intervallo compreso tra il 3,50% e il 3,75% nella riunione di luglio.
Il presidente della Fed Kevin Warsh ha ribadito l'impegno dell'istituzione a riportare l'inflazione al target del 2%, ma il suo deliberato abbandono della forward guidance ha lasciato i mercati incerti riguardo alle prossime mosse della banca centrale. Nonostante il tono cauto della Fed, i mercati stanno scontando un rialzo dei tassi alla riunione di settembre. Il CME FedWatch Tool mostra attualmente una probabilità del 62,7% di un aumento dei tassi in quella riunione.
Queste aspettative hawkish stanno fornendo supporto sia al dollaro statunitense che ai rendimenti dei Treasury USA, che a loro volta limitano il potenziale rialzista dell'oro. L'attenzione di questa settimana si sposterà progressivamente sui dati del mercato del lavoro statunitense, un fattore chiave per le aspettative sui tassi della Fed. Il calendario economico include le rilevazioni JOLTS sulle offerte di lavoro martedì, la variazione dell'occupazione ADP mercoledì e il molto atteso rapporto sui Nonfarm Payrolls venerdì.
Queste pubblicazioni potrebbero rivelarsi decisive nel determinare la prossima mossa direzionale dell'oro. Dal punto di vista tecnico, XAU/USD rimane in un range compreso tra 4.000 e 4.200 dollari sul grafico giornaliero, indice di una prolungata fase di consolidamento. Il metallo è scambiato vicino alla media mobile semplice (SMA) a 20 periodi delle Bande di Bollinger a 4.058 dollari, mentre il restringimento delle stesse Bande di Bollinger suggerisce che la volatilità si sta comprimendo e che un breakout potrebbe essere imminente.
Il Relative Strength Index (RSI) si attesta a 46, e il Moving Average Convergence Divergence (MACD) rimane in territorio positivo, suggerendo che lo slancio ribassista sta diminuendo anziché intensificarsi. Sul fronte rialzista, la resistenza iniziale è identificata alla SMA a 20 giorni vicino a 4.058 dollari, seguita da 4.100 dollari e dalla banda superiore di Bollinger a 4.138 dollari. Un movimento sostenuto al di sopra di questi livelli potrebbe portare in primo piano quota 4.200 dollari, mentre la SMA a 100 giorni a 4.406 dollari rappresenta una barriera più lontana.
Sul fronte ribassista, il livello psicologicamente significativo di 4.000 dollari e la banda inferiore di Bollinger a 3.979 dollari offrono un supporto immediato. Fonte: FXStreet, analisi di Vishal Chaturvedi.
Fonte: fxstreet.com