Il Presidente della Federal Reserve Kevin Warsh ha consegnato al Congresso un messaggio fermo contro l'inflazione martedì, testimoniando davanti all'House Financial Services Committee durante il rapporto semestrale di politica monetaria della banca centrale — noto come testimonianza Humphrey-Hawkins — e impegnandosi in un incondizionato rispetto del mandato della Fed sulla stabilità dei prezzi. «Se gestiremo la politica monetaria nel modo giusto — e posso assicurarvi che lo faremo — la fiammata inflazionistica degli ultimi cinque anni sarà solo un ricordo», ha dichiarato Warsh nella sua dichiarazione introduttiva. Ha aggiunto che lui e i suoi colleghi responsabili delle politiche «non hanno alcuna tolleranza per un'inflazione persistentemente elevata» e ha riaffermato la dedizione della Fed al suo obiettivo del 2% di inflazione.
La retorica da falco di Warsh è giunta nella stessa giornata in cui i nuovi dati sull'inflazione hanno offerto qualche sollievo. L'indice dei prezzi al consumo (CPI) per il mese di giugno si è attestato al 3,5%, in calo dello 0,4% rispetto al mese precedente, con i prezzi al consumo cresciuti più lentamente del previsto, trainati principalmente dal calo dei prezzi della benzina. Sebbene la lettura più contenuta allenti alcune pressioni immediate sulla Fed, l'inflazione rimane comunque significativamente al di sopra dell'obiettivo del 2% della banca centrale.
Il Presidente della Fed non ha affrontato direttamente nella sua dichiarazione introduttiva eventuali aggiustamenti dei tassi di interesse, sebbene abbia definito la decisione di giugno di mantenere i tassi invariati in linea con l'orientamento anti-inflazionistico della banca centrale. Il suo collega, il Governatore della Fed Christopher Waller, aveva segnalato lunedì che i responsabili delle politiche potrebbero dover alzare i tassi qualora le pressioni inflazionistiche di fondo dovessero persistere. L'evoluzione del quadro di politica monetaria continua a porre Warsh in una posizione delicata rispetto al Presidente Trump, che ha più volte chiesto tassi di interesse più bassi.
Tuttavia, Trump sembra aver ammorbidito la sua posizione a giugno, a seguito della decisione del FOMC di mantenere i tassi invariati, affermando: «Va bene così, qualunque cosa». Oltre all'inflazione, i prezzi dell'energia sono emersi come un potenziale punto critico. Il Presidente Trump ha annunciato lunedì l'intenzione di reimporre un blocco nello Stretto di Hormuz e di applicare una tariffa del 20% sulle merci trasportate attraverso quella via d'acqua.
Tale annuncio ha fatto schizzare i futures del Brent, il benchmark internazionale, di quasi il 10% lunedì, sollevando preoccupazioni che le pressioni sui prezzi legate all'energia possano riaccendere un'inflazione più ampia a luglio. Sulle condizioni economiche generali, Warsh ha descritto il mercato del lavoro come «sostanzialmente stabile», pur sottolineando che il mercato immobiliare «continua a essere in ritardo». Ha definito gli investimenti nell'intelligenza artificiale «la caratteristica più sorprendente dell'economia in questo momento», avvertendo però che «non conosciamo ancora pienamente in che misura l'economia ne beneficerà».
Warsh ha inoltre illustrato i piani per cinque nuove task force interne finalizzate a migliorare le funzioni della Fed, tra cui la comunicazione e la raccolta dei dati, definendo i nominati come alcune delle «menti migliori». Ha precisato che la task force sull'inflazione in particolare valuterà «una serie di idee per garantire la stabilità dei prezzi». Gli osservatori dei mercati e i legislatori si sono ormai abituati ad aspettarsi una guida prospettica limitata da parte di Warsh, che ha fatto della circospezione una caratteristica distintiva dei suoi primi mesi di mandato.
Ha declinato la partecipazione al cosiddetto «dot plot» delle proiezioni economiche della Fed e ha formalmente eliminato la forward guidance dal Comunicato del FOMC. In un richiamo simbolico a tale filosofia, Warsh ha aperto la testimonianza di martedì con un omaggio all'ex Presidente della Fed Alan Greenspan — scomparso il mese scorso — celebre per la sua deliberata opacità sulle intenzioni di politica monetaria. All'udienza della Camera di martedì, farà seguito la comparsa di Warsh davanti al Senate Banking Committee mercoledì, per un secondo ciclo di audizioni.
Fonte: Yahoo Finance / Ben Werschkul, corrispondente da Washington.
Fonte: finance.yahoo.com