L'indio ha chiuso invariato a 5.300 CNY/Kg l'11 settembre 2026, secondo i dati di Trading Economics. Il metallo raro non ha registrato variazioni di prezzo durante la seduta di contrattazione, mantenendo il livello di chiusura precedente. Nel corso dell'ultimo mese, l'indio ha subito una lieve contrazione, con i prezzi in calo del 3,64% rispetto ai livelli più elevati.
Tuttavia, la performance da inizio anno rimane sostanzialmente positiva, con la materia prima in aumento del 109,90% rispetto a settembre 2025, dimostrando un forte apprezzamento nel lungo termine. Storicamente, l'indio ha raggiunto il massimo storico di 45.309 CNY/Kg nel gennaio 2024, secondo i dati di Trading Economics che coprono il periodo dal 2017 al 2026. Il prezzo più basso registrato della materia prima durante questo periodo è stato di 875,00 CNY/Kg.
Guardando al futuro, gli analisti di mercato e i modelli di macroeconomia globale di Trading Economics prevedono una continuazione della forza nei prezzi dell'indio. Si prevede che la materia prima verrà scambiata a 5.372,63 CNY/Kg entro la fine del trimestre in corso. Su un orizzonte di 12 mesi, gli analisti stimano che l'indio raggiungerà 5.825,41 CNY/Kg, suggerendo un ulteriore apprezzamento rispetto ai livelli attuali.
La performance dell'indio riflette la domanda più ampia provienente dall'industria dell'elettronica, dove il metallo viene utilizzato nei semiconduttori, nelle celle fotovoltaiche e in varie applicazioni ad alta tecnologia. I significativi guadagni anno su anno indicano una domanda industriale sostenuta e potenziali vincoli di offerta nel mercato globale. Fonte: Trading Economics, 11 settembre 2026
Fonte: tradingeconomics.com