In sintesi
- I prezzi LME sono in dollari per tonnellata: per un'azienda europea il prezzo in euro dipende da due variabili, la quotazione del metallo e il cambio euro-dollaro.
- Esistono più cambi "ufficiali": il fixing dell'LME, usato dalla borsa per convertire i propri prezzi; il tasso di riferimento della BCE, pubblicato una volta al giorno verso le 16:00 CET; le quotazioni spot del mercato; le medie mensili. Un contratto deve dire quale.
- La conversione è una divisione: prezzo in euro = prezzo in dollari diviso il cambio euro-dollaro. Un dollaro più forte (cambio più basso) alza il prezzo in euro a parità di quotazione LME.
- Dollaro e metalli tendono a muoversi in direzione opposta: quando il dollaro si indebolisce i prezzi in dollari dei metalli tendono a salire. Per chi compra in euro è una copertura naturale parziale, non una regola.
- Il rischio di cambio si copre separatamente dal rischio di prezzo: contratti a termine (forward) e opzioni sull'euro-dollaro, con scadenze allineate ai periodi di quotazione del metallo.
Perché il cambio conta quanto il prezzo
Il London Metal Exchange quota i metalli non ferrosi in dollari statunitensi per tonnellata: è la valuta del commercio mondiale delle materie prime, e lo è per il rame dal 1993 e per l'alluminio fin dalla nascita del contratto. Chi produce o trasforma metallo nell'area euro, però, incassa e paga in euro: ogni acquisto passa per una conversione, e ogni variazione del cambio cambia il costo del metallo anche a quotazione LME immutata.
L'ordine di grandezza è tutt'altro che trascurabile. Un movimento del cambio euro-dollaro del 5% in un trimestre — normale nella storia recente — vale quanto un movimento del 5% del prezzo LME. Per questo le aziende che indicizzano i listini all'LME seguono il cambio con la stessa attenzione riservata alla quotazione, e i contratti di fornitura dedicano al cambio una clausola specifica.
Quale cambio: fixing LME, riferimento BCE, spot, medie
Non esiste "il" cambio euro-dollaro di un giorno: esistono più rilevazioni, con orari e usi diversi. Le principali sono quattro.
La conversione, con un esempio
Il cambio euro-dollaro esprime quanti dollari vale un euro: 1,10 significa che un euro compra 1,10 dollari. Per passare da un prezzo in dollari a uno in euro si divide: prezzo in euro = prezzo in dollari / cambio. Con il rame LME cash a 9.000 dollari per tonnellata e il cambio a 1,10, il prezzo è 8.182 euro per tonnellata.
Se il cambio scende a 1,05 — dollaro più forte — lo stesso rame a 9.000 dollari costa 8.571 euro per tonnellata: il 4,8% in più, senza che l'LME si sia mosso. Se il cambio sale a 1,15, il prezzo scende a 7.826 euro. La regola da ricordare: dollaro forte, metallo caro in euro; dollaro debole, metallo meno caro in euro. Il prezzo in euro è quindi il prodotto di due mercati, e il grafico in euro può raccontare una storia diversa da quello in dollari.
Dollaro e metalli: la relazione inversa
Storicamente i prezzi in dollari delle materie prime tendono a muoversi in direzione opposta al dollaro: quando la valuta americana si indebolisce, i metalli quotati in dollari diventano meno cari per chi compra in altre valute, la domanda si sostiene e le quotazioni salgono; quando il dollaro si rafforza accade il contrario. La relazione non è una legge — ci sono periodi in cui dollaro e metalli salgono insieme, per esempio quando il rialzo è guidato dalla domanda cinese — ma è abbastanza persistente da contare.
Per un compratore in euro l'effetto è una copertura naturale parziale: un dollaro più debole abbassa il costo del cambio ma tende ad alzare la quotazione, e viceversa, così che il prezzo in euro oscilla spesso meno del prezzo in dollari. È una delle ragioni per cui conviene guardare il grafico del metallo in euro e non solo in dollari, e per cui le decisioni di copertura vanno prese sul prezzo che si paga davvero.
La clausola di cambio nei contratti
Un contratto indicizzato all'LME deve stabilire, oltre al periodo di riferimento del prezzo, il cambio con cui il prezzo in dollari diventa un prezzo in euro. Le scelte coerenti sono due: usare il fixing LME dello stesso giorno o dello stesso periodo del prezzo, oppure il tasso di riferimento BCE dello stesso giorno o la sua media dello stesso mese. L'importante è che prezzo e cambio si riferiscano allo stesso periodo: un prezzo medio di ottobre convertito con il cambio di un giorno di novembre introduce un rischio che nessuna delle due parti ha scelto.
Vale la pena scrivere anche la fonte e l'arrotondamento: "tasso di riferimento BCE pubblicato nel giorno X", "fixing LME del giorno del prezzo Official", quattro decimali. E ricordare che il tasso BCE esce nel pomeriggio, dopo i prezzi Official della mattina: chi calcola il prezzo in euro in tempo reale usa il fixing LME o lo spot, e conguaglia dopo.
Coprirsi dal rischio di cambio
Il rischio di cambio si gestisce separatamente dal rischio di prezzo del metallo, con strumenti propri. Il contratto a termine (forward) fissa oggi il cambio a cui si convertirà un importo in dollari a una data futura: il costo è incorporato nei punti a termine, che dipendono dalla differenza tra i tassi di interesse in dollari e in euro. Le opzioni danno il diritto, non l'obbligo, di convertire a un cambio prefissato, in cambio di un premio. FT Mercati pubblica i cambi a termine dell'euro-dollaro fino a dieci anni proprio per questo uso.
Un principio pratico: allineare la scadenza della copertura al periodo di quotazione del metallo. Se il prezzo del rame di un ordine si fissa sulla media LME di dicembre, il cambio da coprire è quello di dicembre. Coprire il metallo e non il cambio — o il contrario — lascia aperta metà del rischio.
Cambi e metalli su FT Mercati
Sulla piattaforma FT Mercati i prezzi LME sono disponibili in dollari e in euro, convertiti con il fixing LME del giorno, accanto alle quotazioni spot delle principali valute, ai tassi di riferimento BCE con lo storico e ai cambi a termine. Gli Indici Milano sono già espressi in euro e incorporano i premi del mercato italiano.
Le serie storiche dei cambi — incluse le medie mensili ufficiali — fanno parte anche dei dati fondamentali, insieme ai tassi di cambio effettivi della BIS che misurano la forza di una valuta contro il paniere dei suoi partner commerciali. La pagina Cambi valute del sito mostra una panoramica del servizio.
Domande frequenti
Come si converte un prezzo LME in euro?
Dividendo il prezzo in dollari per tonnellata per il cambio euro-dollaro: con il rame a 9.000 dollari e il cambio a 1,10 il prezzo è 8.182 euro per tonnellata. Un cambio più basso (dollaro più forte) dà un prezzo in euro più alto, e viceversa.
Quale cambio usa FT Mercati per i prezzi in euro?
Il fixing dell'LME del giorno, cioè il tasso che la borsa rileva in concomitanza con i prezzi Official e usa per le proprie quotazioni in euro: è il cambio coerente nel tempo con il prezzo. Il tasso di riferimento BCE, con lo storico, è disponibile separatamente.
A che ora esce il tasso di riferimento BCE?
Una volta al giorno, verso le 16:00 CET, sulla base della procedura di concertazione tra banche centrali delle 14:10 CET. Esce quindi dopo la formazione dei prezzi Official LME della mattina: per un calcolo in tempo reale si usano il fixing LME o lo spot.
Perché quando il dollaro si indebolisce i metalli salgono?
Perché i metalli sono quotati in dollari: un dollaro più debole li rende meno cari per chi compra in altre valute e sostiene la domanda. È una tendenza storica, non una regola: quando il rialzo è guidato dalla domanda fisica, dollaro e metalli possono salire insieme.
Devo coprire il cambio se ho già coperto il prezzo del metallo?
Sono due rischi distinti. Una copertura sul prezzo LME fissa i dollari per tonnellata, non gli euro: se il cambio si muove, il costo in euro cambia comunque. Il cambio si copre con forward o opzioni, con scadenza allineata al periodo di quotazione del metallo.
Cosa deve dire la clausola di cambio in un contratto?
Quale cambio (fixing LME o riferimento BCE), di quale giorno o periodo (lo stesso del prezzo: giorno del prezzo Official o media dello stesso mese), la fonte e l'arrotondamento. Prezzo e cambio devono riferirsi allo stesso periodo.
Fonti
Riferimenti di questa guida:
- BCE — tassi di cambio di riferimento dell'euro
- LME — prezzi di riferimento
- BIS — tassi di cambio effettivi
- FT Mercati — Cambi valute
Questa guida ha finalità informative sui mercati e non costituisce consulenza finanziaria: le decisioni di copertura vanno prese con i propri consulenti e la propria banca. I numeri degli esempi sono di comodo e non rappresentano quotazioni correnti.