L'Organizzazione dei Paesi Esportatori di Petrolio ha annunciato giovedì che ha ulteriormente ridotto le sue previsioni per la crescita della domanda globale di petrolio nel 2026 a 380.000 barili al giorno, secondo il suo rapporto mensile. Questo rappresenta la quinta revisione al ribasso consecutiva delle proiezioni di crescita della domanda dell'organizzazione. L'OPEC continua a mantenere una prospettiva più ottimista rispetto ad altre importanti istituzioni di previsione.
Il gruppo dei produttori si aspetta un minore impatto negativo sul consumo di petrolio dal conflitto del Medio Oriente scoppiato quando è iniziata la guerra iraniana, in contrasto con organizzazioni come l'Agenzia Internazionale dell'Energia, che anticipa un effettivo calo della domanda nel 2026. Oltre alla sua valutazione per il 2026, l'OPEC ha anche aumentato le sue previsioni per la crescita della domanda di petrolio nel 2027, secondo l'ultimo rapporto mensile dell'organizzazione pubblicato sul suo sito web. Le ripetute revisioni al ribasso delle previsioni di crescita della domanda riflettono l'incertezza crescente nei mercati energetici globali e il cambio di aspettative riguardanti i modelli di consumo nei prossimi anni.
La divergenza tra le proiezioni dell'OPEC e quelle dell'Agenzia Internazionale dell'Energia evidenzia il disaccordo persistente tra i principali analisti energetici riguardanti l'impatto delle tensioni geopolitiche sulla domanda di petrolio. Fonte: Reuters, 10 settembre 2026
Fonte: reuters.com