Le azioni siderurgiche vietnamite hanno controtendenza rispetto al mercato generale il 14 ottobre 2026, quando la maggior parte del settore ha registrato forti guadagni mentre l'indice di riferimento scendeva. Il VN-Index ha chiuso in calo di 14,55 punti, pari allo 0,85%, a quota 1.704,87 punti, sotto la pressione dei titoli immobiliari. Le banche hanno avuto andamenti contrastanti, i titoli al dettaglio sono calati e il settore energetico ha fatto meglio.
La liquidità sulle tre borse valori ha raggiunto circa 15.295 miliardi di VND, in aumento del 6,5% rispetto alla seduta precedente, ma gli investitori esteri hanno registrato vendite nette per circa 782,82 miliardi di VND, guidate dai grandi titoli immobiliari VIC e VHM. Fonte: vietnam.vn. Le azioni siderurgiche sono state il chiaro punto di forza della seduta.
Nam Kim Steel Joint Stock Company (NKG) è salita del massimo consentito, pari al 6,82%, fino a 10.500 VND per azione, con volumi di scambio superiori a 6 milioni di azioni, equivalenti a un valore di transazione di circa 61,2 miliardi di VND. La liquidità della seduta è stata quasi tre volte la media delle ultime 10 sedute. Anche dopo questo rialzo, NKG resta circa il 28,6% al di sotto del picco di quasi 14.700 VND per azione, registrato alla fine di febbraio, e nell'ultimo anno ha perso circa il 33,6%.
Anche altri titoli del settore hanno guadagnato terreno: HSG è salita del 4,48% a 10.500 VND per azione, HPG ha guadagnato l'1,71% a 20.800 VND per azione, VGS è salita del 7,74% e TVN ha aggiunto il 2,06%. SMC ha chiuso al prezzo di riferimento. Fonte: vietnam.vn.
Il rally segue un aumento dei prezzi di vendita da parte di molte aziende siderurgiche nazionali all'inizio di ottobre. Si prevede inoltre che la domanda proveniente dall'edilizia, dagli investimenti infrastrutturali e dall'ingegneria civile continui a sostenere i consumi di acciaio. Secondo un recente rapporto di settore di MB Securities (MBS), il consumo nazionale di acciaio nel terzo trimestre del 2026 dovrebbe raggiungere i 7,68 milioni di tonnellate, in crescita del 20% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
MBS prevede che il consumo di acciaio per edilizia aumenti del 26% e quello di HRC del 35%. Si tratta di stime di MBS, non di risultati comunicati. Fonte: rapporto di MB Securities (MBS), citato da vietnam.vn.
I dazi antidumping sull'HRC a larga banda hanno inoltre sostenuto il mercato interno. Secondo la fonte, questi dazi hanno contribuito a portare la quota dei produttori nazionali nel mercato dell'HRC oltre il 70%, mentre le importazioni di acciaio dalla Cina sono calate di oltre il 10%. La domanda più forte ha contribuito a spingere al rialzo i prezzi dell'acciaio per edilizia, saliti del 7% su base annua nel terzo trimestre, fino a 560 dollari per tonnellata, mentre i prezzi dell'HRC sono aumentati del 6%, fino a 550 dollari per tonnellata.
I costi delle materie prime sono una variabile chiave per i produttori: secondo la stessa fonte, i prezzi del minerale di ferro sono rimasti stabili intorno ai 96 dollari per tonnellata, mentre i prezzi del carbone sono aumentati del 15%, fino a 265 dollari per tonnellata. MBS ritiene che i prezzi più alti dell'acciaio possano compensare questi costi di input e migliorare i margini di profitto lordo. Fonte: vietnam.vn, citando MBS.
MBS prevede un forte aumento degli utili per diverse società siderurgiche quotate, sebbene si tratti di previsioni e non di risultati ufficiali. L'utile netto dovrebbe crescere del 40% per HPG, del 159% per HSG e del 30% per NKG. La fonte sottolinea che il forte incremento percentuale di HSG è in parte dovuto a una base di utili molto bassa nell'anno precedente.
Fonte: MB Securities (MBS), citato da vietnam.vn.
Fonte: vietnam.vn