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Prezzo dell'alluminio: che cosa lo muove e come funziona il contratto LME

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L'alluminio è il metallo non ferroso più prodotto al mondo e il più sensibile al costo dell'energia. Questa guida spiega come si produce, chi lo produce e lo consuma, che cosa si scambia esattamente all'LME, perché il prezzo pagato in Europa è diverso da quello di Londra e come si è mosso il prezzo negli ultimi vent'anni.

In sintesi

  • L'alluminio si ricava dalla bauxite, raffinata in allumina e trasformata in metallo per elettrolisi: un processo che consuma moltissima elettricità. Il riciclo, invece, richiede solo il 5% di quell'energia.
  • Nel 2025 il mondo ha prodotto circa 74 milioni di tonnellate di alluminio primario; la Cina da sola circa 45 milioni, oltre il 60% (USGS).
  • Il riferimento mondiale è il contratto LME Aluminium (codice AH): alluminio primario con purezza minima del 99,70%, lotti da 25 tonnellate, scadenze fino a 123 mesi, consegna fisica nei magazzini approvati.
  • Il prezzo pagato in Europa è il prezzo LME più un premio regionale, che nel caso dell'alluminio pesa molto e risente di dazi, logistica e disponibilità locale.
  • Nell'archivio FT Mercati il prezzo ufficiale più alto dal 1989 è di 3.984,5 dollari per tonnellata, il 7 marzo 2022; nel 2026 il massimo è stato di 3.855 dollari, il 2 giugno.

Che cos'è l'alluminio e come si produce

L'alluminio è leggero — circa un terzo del peso dell'acciaio a parità di volume —, resiste alla corrosione, conduce bene elettricità e calore e si ricicla all'infinito senza perdere le sue proprietà. È il metallo della leggerezza: dove conta il peso, dalle auto agli aerei alle lattine, l'alluminio sostituisce l'acciaio e il rame.

Si produce in tre passaggi. Si estrae la bauxite, il minerale, e da questa si ricava l'allumina (ossido di alluminio) con il processo Bayer; l'allumina viene poi sciolta in un bagno di criolite fusa e trasformata in metallo per elettrolisi (processo Hall-Héroult), nelle celle delle fonderie. Servono circa due tonnellate di allumina per ottenere una tonnellata di alluminio, e soprattutto moltissima energia elettrica: per questo le fonderie sorgono dove l'elettricità costa poco.

L'alluminio secondario, cioè riciclato, si ottiene rifondendo rottami e scarti: secondo l'International Aluminium Institute richiede solo il 5% dell'energia necessaria per produrre alluminio primario. Il contratto LME principale, però, riguarda il metallo primario.

Chi produce e chi usa l'alluminio

Secondo i Mineral Commodity Summaries 2026 dello US Geological Survey, nel 2025 le fonderie di tutto il mondo hanno prodotto circa 74 milioni di tonnellate di alluminio primario. La Cina da sola ne ha prodotti circa 45 milioni, oltre il 60%, e la sua capacità produttiva è ferma attorno a quel livello; seguono a grande distanza India (4,2 milioni), Russia (3,9), Canada (3,3), Emirati Arabi Uniti (2,7), Bahrein (1,6) e Australia (1,5).

In Europa la produzione primaria si è ridotta dopo la crisi energetica del 2022; una delle fonderie fermate, San Ciprián in Spagna, è ripartita nel 2025; l'USGS ne prevedeva la piena produzione entro la metà del 2026. Gran parte dell'alluminio consumato in Europa è quindi importato o riciclato.

Gli impieghi principali sono i trasporti (auto, veicoli industriali, aerei, treni), l'imballaggio (lattine, fogli sottili), l'edilizia (serramenti, facciate, strutture) e il settore elettrico (cavi e conduttori). Negli Stati Uniti, per esempio, i trasporti valgono il 36% del consumo, l'imballaggio il 24%, l'edilizia il 13% e il settore elettrico il 9% (USGS).

Il contratto LME dell'alluminio

Il prezzo di riferimento mondiale nasce al London Metal Exchange, sul contratto LME Aluminium. Non si scambia «alluminio» in generale, ma un metallo definito con precisione: qualità, forma, peso del lotto, scadenze e regole di consegna sono fissati dalla borsa e uguali per tutti. È questo che permette a un produttore in Medio Oriente e a un trasformatore in Italia di riferirsi allo stesso prezzo.

Le voci principali del contratto:

Codice del contrattoAH
Metalloalluminio primario di alta qualità
Qualitàimpurità non superiori a quelle della designazione P1020A (registrazione internazionale nordamericana, revisione 2018) o Al99.70 (norma cinese GB/T 1196-2017): purezza minima 99,70%
Formalingotti, T-bar e sows (grandi pani)
Lotto25 tonnellate; ogni warrant 25 t con tolleranza ±2%
Quotazionedollari USA per tonnellata; compensazione anche in yen, sterline ed euro
Scadenzegiornaliere fino a 3 mesi, settimanali da 3 a 6 mesi, mensili da 7 a 123 mesi
Scatto minimo di prezzo0,50 dollari per tonnellata su Ring e LMEselect; 0,01 dollari sugli spread tra scadenze e nel mercato tra membri
Ultimo giorno di negoziazionefino alla chiusura del primo Ring del giorno prima della scadenza
Regolamentoconsegna fisica: warrant su metallo di marchi approvati dall'LME, depositato in magazzini approvati
Dove si negoziaRing (a viva voce), LMEselect (elettronico) e mercato telefonico tra i membri

Le scadenze sono una particolarità dell'LME: si può fissare un prezzo per qualsiasi giorno lavorativo dei prossimi tre mesi, per ogni mercoledì fino a sei mesi e per il terzo mercoledì di ogni mese fino a dieci anni. Il tre mesi è la scadenza più scambiata; il Cash, a due giorni, è quella da cui nasce il prezzo ufficiale dei contratti di fornitura.

Il mercato è molto liquido: secondo l'LME nel 2025 sono stati scambiati in media oltre 268.000 lotti di alluminio al giorno, e la consegna si appoggia su una rete di circa 400 magazzini in 32 località. Oltre al contratto principale, l'LME quota anche contratti su leghe di alluminio, sui premi regionali, sull'allumina e sui rottami di lattine.

Fonte: LME, specifiche del contratto LME Aluminium e pagina LME Aluminium, lette il 29 settembre 2026.

Dal prezzo LME al prezzo pagato: premi e dazi

Il prezzo LME vale per metallo standard in un magazzino della borsa, spesso lontano da chi lo usa. Per l'alluminio che arriva davvero in fabbrica si paga in più un premio regionale, che copre trasporto, dazi, disponibilità locale e forma del prodotto. I riferimenti più seguiti sono il premio di Rotterdam in Europa, il Midwest negli Stati Uniti e il premio giapponese (MJP).

Per l'alluminio il premio non è un dettaglio: può valere una parte importante del costo finale e muoversi indipendentemente dal prezzo di Londra. Nel 2025, per esempio, gli Stati Uniti hanno portato i dazi sulle importazioni di alluminio al 25% a marzo e al 50% a giugno (25% per il Regno Unito), estendendoli ad agosto a oltre 400 categorie di prodotti derivati: secondo lo USGS il prezzo medio pagato negli Stati Uniti, che comprende il premio del Midwest, è salito del 39% rispetto al 2024, mentre la media del prezzo LME è cresciuta di circa il 9%.

In Europa pesa anche il CBAM, il meccanismo europeo di adeguamento del carbonio alle frontiere, che dal 2026 riguarda le importazioni di alluminio: la nostra guida al CBAM spiega soglie, scadenze e costi.

Da cosa dipende il prezzo dell'alluminio

Energia. Nessun metallo di base dipende dall'energia quanto l'alluminio: quando l'elettricità rincara, le fonderie meno efficienti riducono o fermano la produzione, e l'offerta cala. È quello che è successo in Europa nel 2021-2022, quando il gas e l'elettricità sono esplosi.

Cina. Con oltre il 60% della produzione mondiale e una capacità mantenuta attorno ai 45 milioni di tonnellate, la Cina decide gran parte dell'equilibrio mondiale: le sue esportazioni di semilavorati, le limitazioni ai consumi di energia delle province e la domanda interna di edilizia e auto si riflettono subito sul prezzo di Londra.

Materie prime e costi. I prezzi di bauxite e allumina, gli elettrodi e gli altri materiali delle celle incidono sul costo di produzione, e quindi sul prezzo sotto il quale le fonderie smettono di produrre.

Domanda, scorte, dollaro e dazi. Auto, edilizia e imballaggi guidano i consumi; le scorte nei magazzini LME e la struttura tra Cash e tre mesi raccontano quanto metallo è disponibile; un dollaro forte rende l'alluminio più caro per chi compra in altre valute; i dazi spostano i flussi e i premi.

La storia recente del prezzo dell'alluminio

Il prezzo ufficiale LME (Official Cash, lato lettera) nei momenti chiave degli ultimi vent'anni, dall'archivio FT Mercati, in dollari per tonnellata:

11 luglio 2008 3.291,5 $: il massimo prima della crisi finanziaria. A dicembre il prezzo è già a 1.423 $.
24 febbraio 2009 1.253,5 $: il minimo della crisi, con la domanda industriale crollata.
2016 Media annua 1.605 $: sovraccapacità cinese e prezzi bassi per anni.
8 aprile 2020 1.421,5 $: il minimo della pandemia.
18 ottobre 2021 3.180 $: la stretta cinese sui consumi di energia e i rincari del gas in Europa.
7 marzo 2022 3.984,5 $: il valore più alto nell'archivio FT Mercati, che parte dal 1989, nei giorni dell'invasione dell'Ucraina e della crisi energetica.
9 aprile 2025 2.285 $: il minimo dell'anno, nei giorni dei dazi americani annunciati il 2 aprile. Media 2025: 2.632 $.
2 giugno 2026 3.855 $: il massimo del 2026 fino a settembre; la media fino a metà settembre è di 3.333 $.

Come si usa il prezzo dell'alluminio nei contratti

Nei contratti di fornitura il riferimento tipico non è il prezzo di un giorno ma una media: la media degli Official Cash del mese di consegna, o del mese precedente, più il premio concordato. Per i contratti in euro va fissata anche la regola di conversione: FT Mercati usa sempre il cambio EUR/USD rilevato all'LME nella stessa seduta del prezzo.

Chi vuole fissare il costo in anticipo può coprirsi sull'LME comprando o vendendo i futures sulla scadenza che gli serve, oppure usando le opzioni, comprese quelle sulla media mensile. Chi compra semilavorati deve ricordare che il prezzo del prodotto finito dipende anche dalla lavorazione e dal premio, non solo dal metallo.

L'alluminio su FT Mercati

Sul sito pubblichiamo ogni giorno il prezzo ufficiale LME dell'alluminio della seduta precedente, in dollari e in euro, con il grafico delle ultime sedute: è la pagina LME Alluminio. Il prezzo della seduta in corso, per le regole dell'LME, è riservato agli utenti dei distributori autorizzati.

Gli abbonati FT Mercati seguono in tempo reale il Cash, il tre mesi e le altre scadenze, i prezzi di chiusura, le scorte nei magazzini LME e i premi, con gli storici e gli avvisi sul web e nell'app: è ciò che serve a chi compra e vende alluminio, semilavorati e prodotti al valore del momento. Il servizio si può provare gratuitamente.

Domande frequenti

Qual è il prezzo dell'alluminio oggi?

Sul sito FT Mercati trovate ogni giorno il prezzo ufficiale LME dell'alluminio della seduta precedente, in dollari e in euro per tonnellata. Il prezzo della seduta in corso, in tempo reale, è riservato agli abbonati: l'LME lo concede solo agli utenti dei distributori di dati autorizzati.

Perché il prezzo dell'alluminio dipende tanto dall'energia?

Perché l'alluminio primario si ottiene per elettrolisi dell'allumina, un processo che consuma moltissima elettricità. Quando l'energia rincara le fonderie meno efficienti riducono la produzione e l'offerta cala; il riciclo, invece, richiede solo il 5% di quell'energia.

Che cos'è l'alluminio P1020A?

È la designazione dell'alluminio primario con purezza minima del 99,70% e limiti precisi sulle impurità, in particolare ferro e silicio. È la qualità consegnabile sul contratto LME, insieme all'equivalente cinese Al99.70.

Quanto pesa un lotto LME di alluminio?

25 tonnellate, con una tolleranza del ±2% sul peso del warrant. Le scadenze vanno giorno per giorno fino a tre mesi, settimana per settimana fino a sei mesi e mese per mese fino a 123 mesi.

Qual è stato il prezzo più alto dell'alluminio?

Nell'archivio FT Mercati dei prezzi ufficiali LME, che parte dal 1989, il valore più alto è di 3.984,5 dollari per tonnellata, registrato il 7 marzo 2022. Nel 2026 il massimo è stato di 3.855 dollari, il 2 giugno.

Che differenza c'è tra prezzo LME e premio dell'alluminio?

Il prezzo LME vale per metallo standard in un magazzino della borsa; il premio è il sovrapprezzo regionale per averlo dove serve, sdoganato e nella forma richiesta. Per l'alluminio il premio può pesare molto e si muove in modo indipendente, soprattutto quando cambiano i dazi.

Fonti

Riferimenti di questa guida. I prezzi storici vengono dall'archivio FT Mercati dei prezzi ufficiali LME (Official Cash, lato lettera).

Questa guida ha finalità informative sui mercati e non costituisce consulenza finanziaria o d'investimento: per le decisioni della propria azienda rivolgersi ai propri consulenti.

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