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Il CEO di Gold Fields ridimensiona la prospettiva di un'offerta più alta per Northern Star Resources

Il CEO di Gold Fields, Mike Fraser, ha ridimensionato le speculazioni secondo cui il produttore sudafricano di oro rilancerà la propria offerta per Northern Star Resources, affermando che il gruppo minerario australiano deve prima riconoscere di intravedere una potenziale strada verso un'aggregazione. Le dichiarazioni sono state rilasciate giovedì 15 ottobre 2026 e riportate da Reuters e pubblicate da Mining.com. Questo mese Gold Fields ha avviato in Australia un road show da tempo pianificato, durante il quale Fraser cerca di accrescere il profilo della società presso gli investitori in un Paese che rappresenta circa la metà del suo business.

Il mese scorso Gold Fields (JSE: GFI) ha presentato una proposta di acquisizione del valore di 38,7 miliardi di dollari australiani (27,1 miliardi di dollari USA) per Northern Star (ASX: NST), con sede a Perth e principale gruppo aurifero australiano. L'offerta combinava azioni e contanti e mirava a creare il secondo produttore di oro al mondo. Northern Star ha respinto la proposta.

Sotto la pressione dell'investitore attivista Elliott Investment Management, in seguito a una serie di risultati deludenti, la società ha scelto invece di perseguire un proprio piano di riorganizzazione. Fonte: Reuters, tramite Mining.com (https://www.mining.com/web/gold-fields-ceo-plays-down-prospect-of-higher-northern-star-offer/)

Fonte: mining.com

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