Exiro Minerals Corp., Orion Resource Partners LP e Canada Growth Fund Inc. (CGF) hanno rilevato una partecipazione dell'81,1% nelle attività di nichel di Thompson di Vale, nel Manitoba settentrionale, in Canada, e prevedono di investire fino a 200 milioni di dollari per garantire il futuro a lungo termine del complesso, secondo quanto riportato da Mining.com. Vale Base Metals (VBM) ha dichiarato che, tramite la controllata Vale Canada Ltd., mantiene una quota di minoranza del 18,9% nella neocostituita Exiro Nickel, che ora si assume la responsabilità gestionale quotidiana del Thompson Mine Complex. Il complesso comprende due miniere sotterranee in funzione, un impianto di trattamento adiacente e opportunità di esplorazione lungo la Thompson Nickel Belt, che si estende per 135 km, come riferisce il rapporto di Mining.com, che cita informazioni fornite da Vale Base Metals.
Il CEO di VBM, Shaun Usmar, ha affermato: «Il completamento di questa operazione segna un nuovo capitolo importante per Thompson e per le persone che hanno costruito la sua storia mineraria di cui andare fieri». Ha aggiunto: «Thompson possiede una dotazione di nichel significativa e una forza lavoro eccezionale, molti dei cui membri sono la seconda o persino la terza generazione della propria famiglia a lavorare nello stabilimento» (fonte: comunicato di Vale Base Metals, riportato da Mining.com). Il complesso di Thompson è in attività da oltre sei decenni e resta una fonte importante di occupazione e di attività economica nel Manitoba settentrionale.
Secondo il rapporto, il cambio di proprietà porta capitali dedicati e attenzione gestionale a un distretto minerario consolidato con un significativo potenziale di esplorazione. L'impegno di investimento è finalizzato a sostenere la continuità delle operazioni e lo sviluppo del complesso. Tuttavia, le società non hanno specificato un calendario di spesa né le modalità di allocazione dei fondi, e la fonte non fornisce alcuna stima dell'impatto sulla produzione.
VBM ha inoltre firmato un accordo pluriennale per l'acquisto del concentrato di nichel prodotto presso l'impianto di Thompson, mantenendo così un legame commerciale con l'attività nonostante la cessione della maggioranza. L'operazione conclude una revisione strategica di Thompson avviata da VBM nel gennaio 2025, nell'ambito del più ampio impegno a gestire il proprio portafoglio di asset e ad attrarre investimenti dedicati ai singoli siti, come riportato da Mining.com. Usmar ha affermato che la nuova struttura proprietaria potrebbe aiutare Thompson a realizzare il proprio potenziale come asset di nichel resiliente e di scala distrettuale.
Fonte: mining.com