I prezzi dell'oro hanno dimostrato resilienza la scorsa settimana nonostante i venti contrari provenienti da un dollaro statunitense più forte, da rendimenti obbligazionari più elevati e da politiche divergenti delle banche centrali, secondo l'analisi del World Gold Council. Il LBMA Gold Price PM è sceso dello 0,9% a 4.348 dollari per oncia, con la performance da inizio anno che segna un -0,4%, secondo la fonte. La robusta domanda di investimento ha fornito un supporto cruciale al metallo prezioso durante il periodo.
Gli ETF d'oro globali hanno registrato flussi in entrata acceleranti, con attività di acquisto particolarmente evidenti durante le ore di contrattazione asiatiche. Tuttavia, le posizioni nette lunghe sui future COMEX oro sono diminuite nello stesso periodo, presentando un quadro tecnico misto per il mercato. Le azioni delle banche centrali hanno inciso significativamente sul sentiment del mercato.
La Federal Reserve ha implementato il suo primo rialzo dei tassi in tre anni, mentre la Bank of Japan ha aumentato i tassi e la Bank of England ha mantenuto invariato il suo orientamento politico. Questi movimenti divergenti di politica monetaria, combinati con le tensioni rinnovate in Medio Oriente che alimentano preoccupazioni per potenziali interruzioni dell'offerta di petrolio, hanno contribuito ad aumentare le pressioni inflazionistiche in diverse economie principali. Dal punto di vista tecnico, l'oro ha mantenuto il supporto al di sopra della sua media mobile a 55 giorni in rialzo posizionata vicino a 4.273 dollari per oncia.
Il World Gold Council ha identificato 4.231 dollari per oncia come livello di supporto importante, con resistenza iniziale intorno a 4.443 dollari e la media mobile a 200 giorni vicino a 4.541 dollari. Una rottura sostenuta al di sotto di 4.231 dollari potrebbe esporre l'oro a perdite più profonde, mentre una mossa al di sopra di 4.541 dollari potrebbe migliorare le prospettive tecniche a breve termine. I partecipanti al mercato stanno monitorando attentamente diversi sviluppi chiave tra cui l'esito dei colloqui Trump-Xi, i commenti dei funzionari della Federal Reserve e gli sviluppi geopolitici all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, tutti i quali potrebbero influenzare la direzione dell'oro nelle prossime sessioni, secondo il World Gold Council.
Source: scrapmonster.com