I prezzi all'esportazione dei billette d'acciaio iraniani sono aumentati a 410-415 dollari per tonnellata FOB, secondo i dati di Shanghai Metals Market (SMM). L'apprezzamento dei prezzi riflette il inasprimento delle condizioni di offerta e le sfide di scarsità energetica che colpiscono la capacità produttiva dell'acciaio iraniano. Il movimento dei prezzi all'esportazione arriva mentre il mercato dell'acciaio sperimenta dinamiche più ampie, con SMM che segnala come l'attività costruttiva a valle sia stata significativamente colpita da interruzioni legate alle festività.
Questo rallentamento dell'attività costruttiva ha contribuito all'accumulo graduale di inventari nei livelli di inventario sociale durante la seconda settimana di ottobre 2026. Gli analisti di mercato notano che mentre i contratti futures hanno subito un calo, i prezzi spot per i prodotti siderurgici inclusi i coil laminati a caldo (HRC) hanno mostrato resilienza, con la scarsità di offerta che probabilmente limita ulteriori pressioni al ribasso nel breve termine. L'interazione tra prezzi futures più deboli e offerta fisica vincolata continua a definire l'ambiente di pricing per i billette iraniani destinati all'esportazione.
I vincoli energetici rimangono una sfida strutturale per i produttori di acciaio iraniani, impattando l'economia della produzione e la disponibilità di esportazioni. Queste pressioni dal lato dell'offerta stanno sostenendo i livelli di prezzo nonostante il sentimento di mercato più ampio riflesso nei prezzi futures in calo.
Fonte: news.metal.com