I prezzi dello zinco hanno registrato un notevole recupero l'11 ottobre 2026, poiché i trader ribassisti hanno ridotto le loro posizioni su entrambe le piattaforme del London Metal Exchange e dello Shanghai Futures Exchange, secondo il SMM Zinc Morning Meeting Summary. Sul LME, lo zinco ha aperto a 3.718 dollari per tonnellata metrica e ha guadagnato terreno durante la sessione, toccando un minimo intraday di 3.710 $/t prima di balzare a un massimo di 3.811,5 $/t verso la chiusura. Il contratto ha infine chiuso a 3.801,5 $/t, registrando un guadagno di 91,5 $/t pari al 2,47% nella sessione.
Il volume degli scambi si è contratto a 13.406 lotti, mentre l'open interest ha subito una flessione di 2.778 lotti portandosi a 255.000 lotti, indicando una riduzione di posizioni da parte degli operatori di mercato. Lo Shanghai Futures Exchange ha seguito l'andamento, con il contratto più scambiato SHFE zinco 2611 che ha aperto a 26.080 yuan per tonnellata metrica. Il contratto si è consolidato a livelli più elevati durante la sessione, scendendo a un minimo intraday di 26.040 yuan/t prima di salire a 26.215 yuan/t, chiudendo infine a 26.210 yuan/t, in rialzo di 280 yuan/t pari all'1,08%.
Il volume degli scambi SHFE è sceso a 50.372 lotti con l'open interest che ha diminuito di 1.658 lotti portandosi a 106.000 lotti. Gli analisti tecnici del mercato notano che lo zinco LME ha formato un modello di candela rialzista con la Bollinger Band inferiore che fornisce supporto. La struttura di backwardation 0-3 mesi si è leggermente allargata rispetto ai minimi, offrendo ulteriore supporto ai prezzi.
Gli analisti prevedono un consolidamento nel breve termine mentre i rialzisti e i ribassisti continuano a contendersi la direzione del mercato. Sul mercato spot di Shanghai, la disponibilità all'acquisto di zinco raffinato ha variato tra i diversi mercati regionali. Shanghai ha registrato un sentimento di acquisto di 2,14 contro un sentimento di vendita di 2,56, mentre Guangdong ha mostrato 1,95 in bid versus 2,65 in ask.
Il calo dei prezzi dei futures ha spinto le imprese a valle a prezzare e acquistare attivamente sui ribassi, sostenendo i premi spot che hanno registrato un aumento su base mensile nei principali mercati regionali. L'inventario LME zinco è diminuito di 575 tonnellate metriche il 9 ottobre, portando le scorte totali a 126.850 t, rappresentando un calo dello 0,45%. I livelli di inventario nazionale hanno continuato ad accumularsi secondo le comunicazioni SMM.
Sul fronte dei fondamentali, l'entusiasmo dei fonditori per la produzione è rimasto relativamente debole a causa delle preoccupazioni sui margini di profitto, mentre il consumo a valle ha continuato a livelli mediocri. Gli analisti anticipano che i prezzi si consolideranno nel breve termine mentre gli operatori di mercato attendono segnali fondamentali più chiari. Fonte: Shanghai Metals Market (SMM) Zinc Morning Meeting Summary, 12 ottobre 2026
Fonte: news.metal.com