Il proposto impianto di alluminio primario Oklahoma Primary Aluminum (OPA), del valore di 4 miliardi di dollari e frutto di una joint venture tra Emirates Global Aluminium (EGA) e Century Aluminum, punta ad avviare i lavori civili nel secondo trimestre del 2027, secondo un rapporto di Shanghai Metals Market (SMM). La prima colata di metallo fuso è attesa tra la metà e la fine del 2030. Con una capacità di 750.000 tonnellate metriche, il progetto sarebbe la prima nuova fonderia di alluminio primario costruita negli Stati Uniti in quasi 50 anni.
Il calendario, tuttavia, deve fare i conti con diversi ostacoli. SMM riferisce che restrizioni locali, procedure di autorizzazione ambientale e contenziosi legali in corso hanno complicato il mantenimento dell'attuale programma di costruzione. Nello stesso periodo si collocano anche una moratoria locale e una consultazione fissata per il 7 aprile, elementi che aumentano l'incertezza sul percorso futuro del progetto.
Il rapporto SMM non fornisce dettagli sull'esito della consultazione né sulle specifiche sfide legali e autorizzative. Gli operatori di mercato monitoreranno con ogni probabilità il voto del 7 aprile e l'avanzamento dell'iter di autorizzazione ambientale, come indicatori della possibilità di raggiungere l'obiettivo dei lavori civili nel 2027 e la data del primo metallo fuso nel 2030. Fonte: Shanghai Metals Market (SMM), «[SMM Aluminum Flash News] Il progetto da 4 miliardi di dollari per la fonderia di alluminio in Oklahoma prevede i lavori civili nel Q2 2027 mentre incombe la consultazione di Inola», pubblicato il 30 ottobre 2026.
SMM precisa che i dati si basano su informazioni pubblicamente disponibili, comunicazioni di mercato e sul proprio modello di database interno, e hanno solo valore di riferimento.
Fonte: news.metal.com