In sintesi
- Il prezzo dell'oro si forma in dollari per oncia troy sui mercati di Londra e New York; in euro al grammo dipende anche dal cambio euro-dollaro.
- I fattori principali sono i tassi di interesse reali, il dollaro, gli acquisti delle banche centrali, i flussi degli investitori (ETF e futures), la gioielleria di India e Cina e, dal lato dell'offerta, miniere e riciclo.
- Nelle crisi l'oro sale perché è il bene rifugio senza rischio di controparte: 2008, 2011, 2020 e gli anni dal 2024 al 2026 lo hanno confermato.
- Un gioiello non vale il prezzo dell'oro: conta il titolo (18 carati = 75% di oro fino), poi margini e costi di lavorazione.
- I Fixing preziosi FT Mercati fissano il prezzo dell'oro due volte al giorno, agli orari delle aste di Londra, con un metodo pubblico e senza licenze: sul sito la seduta precedente, agli abbonati il tempo reale.
Come si quota l'oro
Il prezzo di riferimento mondiale dell'oro è in dollari per oncia troy, l'unità di misura storica dei metalli preziosi: un'oncia troy pesa 31,1035 grammi, non 28,35 come l'oncia comune. Il mercato all'ingrosso è quello di Londra, dove si scambiano lingotti da circa 12,5 chili con consegna immediata (spot), e quello dei futures di New York, il COMEX, dove si negoziano contratti da 100 once.
Due volte al giorno il mercato si dà un prezzo di riferimento: a Londra con le aste dei prezzi LBMA, alle 10:30 e alle 15:00 ora locale, e in parallelo FT Mercati con i propri Fixing preziosi, calcolati agli stessi orari (11:30 e 16:00 in Italia) come media di due prezzi spot rilevati 30 e 60 secondi dopo l'avvio dell'asta. I prezzi LBMA sono benchmark sotto licenza; i Fixing preziosi FT Mercati sono indici indipendenti che i nostri abbonati possono citare liberamente nei contratti.
In Italia l'oro si tratta in euro al grammo: il prezzo si ottiene dal valore per oncia in dollari, convertito in euro con il cambio spot e diviso per 31,1035. Per questo il prezzo dell'oro in euro può salire anche quando l'oncia in dollari è ferma: basta che il dollaro si rafforzi.
I tassi di interesse reali e le banche centrali
L'oro non paga interessi né dividendi. Quando i tassi reali, cioè i tassi di interesse al netto dell'inflazione attesa, sono alti, tenere oro costa in termini di rendimento perduto e il prezzo tende a scendere; quando i tassi reali scendono o diventano negativi, l'oro torna attraente e sale. È il legame più stabile degli ultimi decenni: le attese sulle decisioni della Federal Reserve muovono l'oro più di qualunque dato sulle miniere.
Conta anche l'inflazione: l'oro è la protezione classica contro la perdita di potere d'acquisto delle valute, ma funziona soprattutto quando l'inflazione sorprende e le banche centrali non riescono a contrastarla con i tassi. Se le banche centrali alzano i tassi più dell'inflazione, l'oro soffre nonostante i prezzi in aumento.
Il dollaro
L'oro è quotato in dollari, quindi un dollaro debole rende l'oro più economico per chi compra in altre valute e ne sostiene il prezzo; un dollaro forte fa l'opposto. Per il mercato italiano l'effetto si somma: il prezzo in euro al grammo sale se sale l'oncia in dollari oppure se il dollaro si rafforza contro l'euro, e scende nei casi contrari. Negli anni in cui l'oro ha toccato i massimi in dollari e il dollaro era forte, il prezzo in euro ha segnato record ancora più marcati.
Gli acquisti delle banche centrali
Dal 2022 le banche centrali sono diventate il compratore che fa la differenza: secondo il World Gold Council gli acquisti netti hanno superato le 1.000 tonnellate l'anno nel 2022, nel 2023 e nel 2024, circa il doppio della media del decennio precedente. Comprano soprattutto le banche centrali dei paesi emergenti e dell'Europa orientale, Cina, India, Turchia, Polonia, per diversificare le riserve e ridurre la dipendenza dal dollaro dopo le sanzioni finanziarie del 2022.
Questa domanda è poco sensibile al prezzo e tende a sostenere il mercato nelle fasi di calo: quando gli investitori vendono, le banche centrali spesso continuano a comprare. È una delle ragioni per cui l'oro ha retto negli anni di tassi alti e poi è ripartito.
Investitori, ETF e futures
I flussi finanziari sono il fattore più veloce. Gli ETF sull'oro fisico comprano e vendono lingotti seguendo le sottoscrizioni degli investitori; i futures del COMEX e le opzioni amplificano i movimenti nel breve periodo con la leva finanziaria. Le posizioni dei fondi speculativi, pubblicate ogni settimana dalla CFTC, aiutano a capire se un rialzo è sostenuto da acquisti fisici o solo da scommesse di breve termine.
Nelle crisi di fiducia, finanziarie, geopolitiche o valutarie, l'oro è il bene rifugio senza rischio di controparte: nessun emittente può fallire. La crisi del 2008, la crisi del debito europeo del 2011, la pandemia del 2020 e le tensioni degli anni 2024-2026 hanno prodotto ogni volta una corsa all'oro.
Gioielleria, industria e offerta
La gioielleria assorbe circa metà della domanda fisica mondiale e ha i suoi mercati guida in India e in Cina, dove l'oro è anche una forma di risparmio: la stagione dei matrimoni e delle feste in India e il capodanno cinese muovono gli acquisti al dettaglio. La tecnologia, elettronica e contatti, pesa poco in volume ma è stabile.
L'offerta è rigida: la produzione mineraria mondiale è intorno alle 3.600 tonnellate l'anno e cambia lentamente, perché una miniera richiede anni dalla scoperta alla produzione; il riciclo, intorno alle 1.200-1.300 tonnellate, è invece elastico e aumenta quando il prezzo sale, perché più oro usato torna sul mercato. Tutto l'oro mai estratto esiste ancora, oltre 200.000 tonnellate: per questo il prezzo è una questione di domanda e di fiducia, non di scarsità mineraria.
La storia dei massimi
L'oro ha superato i 1.900 dollari per oncia nel settembre 2011, al culmine della crisi del debito europeo, poi ha perso quasi la metà del valore nei cinque anni successivi, con i tassi americani in rialzo e il dollaro forte. Ha toccato un nuovo massimo intorno ai 2.075 dollari nell'agosto 2020, nella pandemia, e dal 2024 ha inanellato record: oltre 2.700 dollari nel 2024, oltre 3.000 nel 2025 e, nell'ottobre 2026, i Fixing preziosi FT Mercati hanno superato i 4.100 dollari per oncia.
La lezione delle serie storiche è che l'oro alterna lunghi periodi di salita a lunghi periodi di calo o di stagnazione, e che i massimi arrivano quando più fattori si sommano: tassi in discesa, dollaro debole, banche centrali che comprano e una crisi che spinge gli investitori verso il rifugio. Quando uno di questi viene meno, il mercato rallenta.
Come leggere le previsioni sul prezzo dell'oro
Le grandi banche pubblicano obiettivi di prezzo a dodici mesi e oltre, che le news riportano ogni settimana. Vanno letti per le ipotesi che contengono, tassi, dollaro, acquisti delle banche centrali, più che per il numero finale: una previsione a 4.500 dollari che assume tre tagli dei tassi vale solo se i tagli arrivano. FT Mercati non pubblica previsioni proprie sull'oro: riporta quelle degli analisti nelle notizie di mercato e mette a disposizione i dati per valutarle.
Per chi compra e vende metallo, più delle previsioni conta il riferimento del giorno: un fixing pubblico, verificabile e disponibile all'orario giusto, da usare nei listini, nelle valutazioni e nei contratti con clienti e fornitori.
Carati, titolo e conversioni
Il prezzo di mercato si riferisce all'oro fino, titolo 999, cioè 24 carati. I gioielli sono in lega: 18 carati significa 18 parti d'oro su 24, titolo 750, il 75% di oro fino; 14 carati titolo 585; 9 carati titolo 375; 22 carati titolo 916, usato per alcune monete, come la sterlina e il Krugerrand, e nella gioielleria orientale. Il valore del metallo contenuto si ottiene moltiplicando il prezzo al grammo dell'oro fino per il titolo: con l'oro fino a 110 euro al grammo, un grammo di oro 18 carati contiene 82,50 euro di oro.
Le conversioni: prezzo al grammo = prezzo all'oncia diviso 31,1035; prezzo al chilo = prezzo all'oncia moltiplicato per 32,1507. Il prezzo di compravendita di un oggetto è un'altra cosa: chi vende oro usato riceve il valore del fino meno un margine; chi compra lingotti e monete paga un premio sul fino che cresce quanto più piccolo è il taglio.
Il prezzo dell'oro su FT Mercati
FT Mercati calcola i Fixing preziosi dell'oro due volte al giorno, al mattino e al pomeriggio, agli orari delle aste di Londra, e li pubblica in dollari, euro e sterline per oncia e in euro al grammo e al chilo. Sul sito trovate i fixing della seduta precedente, con il valore per carati e il grafico degli ultimi tre mesi; gli abbonati hanno i fixing del giorno appena calcolati, il prezzo spot in tempo reale e lo storico completo, sul web e nell'app, insieme ad argento, platino e palladio e a tutti i metalli LME.
Domande frequenti sul prezzo dell'oro
Perché il prezzo dell'oro sale?
Perché scendono i tassi di interesse reali o si attende che scendano, perché il dollaro si indebolisce, perché le banche centrali e gli investitori comprano e perché una crisi spinge verso il bene rifugio. Di solito i grandi rialzi arrivano quando più di questi fattori agiscono insieme.
Perché il prezzo dell'oro scende?
Per le ragioni opposte: tassi reali in salita, dollaro forte, investitori che vendono ETF e futures per prendere profitto o per coprire perdite su altri mercati, calma sui fronti geopolitici. Anche un riciclo abbondante, quando il prezzo è alto, aumenta l'offerta e frena la salita.
L'oro protegge dall'inflazione?
Nel lungo periodo sì, perché conserva il potere d'acquisto meglio delle valute; nel breve dipende dalla reazione delle banche centrali. Se i tassi salgono più dell'inflazione, l'oro può scendere anche con i prezzi in aumento, come nel 2022.
Quanto vale un grammo di oro 18 carati?
Il 75% del prezzo al grammo dell'oro fino: con l'oro fino a 110 euro al grammo, 82,50 euro. È il valore del metallo contenuto, non il prezzo che paga o riconosce un operatore, che applica un margine. Il valore dell'ultima seduta pubblicata è nella pagina del prezzo dell'oro.
Che differenza c'è tra il prezzo spot e il fixing?
Il prezzo spot cambia in continuazione durante la giornata; il fixing è un riferimento unico, fissato a un orario noto con un metodo noto, che serve a listini, valutazioni e contratti. I Fixing preziosi FT Mercati dell'oro sono due al giorno, alle 11:30 e alle 16:00 ora italiana.
Dove si trova il prezzo dell'oro in euro al grammo?
Nella pagina del prezzo dell'oro di FT Mercati, con il fixing del mattino e del pomeriggio dell'ultima seduta pubblicata in euro al grammo e al chilo, il valore per carati e il grafico; in tempo reale nella piattaforma per gli abbonati.
Fonti
- World Gold Council — Gold Demand Trends
- LBMA — Precious Metal Prices
- CME Group — Gold futures
- FT Mercati — prezzo dell'oro oggi
Questa guida ha scopo informativo e non costituisce consulenza finanziaria né raccomandazione di investimento; i valori citati sono riferimenti di mercato e gli esempi numerici sono di comodo. Per acquisti e vendite fanno fede le condizioni dell'operatore.