Il governo dell'India ha presentato una politica siderurgica ambiziosa che mira a raggiungere una capacità di produzione di acciaio di 600 milioni di tonnellate metriche entro il 2047, secondo il segretario del settore siderurgico del paese martedì 29 settembre 2026. Il documento politico, revisionato da Reuters, rappresenta una roadmap di due decenni per il settore siderurgico indiano e dovrebbe essere rilasciato al pubblico a breve. Oltre agli obiettivi di capacità produttiva, il nuovo quadro politico affronta priorità critiche del settore includendo iniziative di riduzione delle emissioni e misure per rafforzare l'accesso alle materie prime essenziali come il minerale di ferro e il carbone da coke.
Queste considerazioni della catena di approvvigionamento riflettono gli sforzi per garantire che l'India possa soddisfare la crescita anticipata della domanda nei decenni a venire. La dinamica attuale del commercio siderurgico indiano rivela una significativa dipendenza dalle importazioni. Durante il periodo aprile-agosto 2026, l'India ha importato 3,5 milioni di tonnellate di acciaio finito, rappresentando un aumento sostanziale del 29,5 percento rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
La Cina è emersa come fornitore dominante durante questo arco temporale, rappresentando il 31,8 percento delle importazioni di acciaio finito dell'India. Il Ministero dell'Acciaio non ha ancora fornito commenti ufficiali sui dettagli della politica, anche se il documento è stato messo a disposizione delle principali organizzazioni di stampa per la revisione. L'iniziativa arriva mentre l'India cerca di rafforzare la sua posizione nei mercati siderurgici globali gestendo al contempo le sfide della sicurezza delle materie prime e della sostenibilità ambientale.
Fonte: Reuters, mining.com
Source: mining.com