La controllata statunitense interamente posseduta da Metallium, Flash Metals USA, ha sottoscritto un memorandum d'intesa (MoU) non vincolante con Traxys North America per esplorare opportunità commerciali nel settore dei metalli critici, secondo quanto riportato da Mining Technology. Al momento non è stato firmato alcun accordo definitivo. La collaborazione si concentrerà sulla valutazione di progetti di catena di approvvigionamento che riguardano metalli considerati strategici per applicazioni nei settori della difesa, della tecnologia e della transizione energetica.
La valutazione copre terre rare magnetiche, germanio, indio, gallio, tungsteno, rame, titanio, nichel, manganese, magnesio e metalli del gruppo del platino (PGM). Questi metalli sono oggetto della sola valutazione. Il MoU non stabilisce di per sé alcun impegno ad acquistare, vendere o fornire tali metalli.
Il MoU è efficace dal 16 ottobre 2026 e resterà in vigore fino al 30 novembre 2027. Esso definisce un quadro per la valutazione delle opportunità, senza stabilire impegni commerciali o finanziari vincolanti. Ai sensi dell'accordo, le due società lavoreranno insieme per individuare e dare priorità alle materie prime di partenza, esaminare l'economia dei siti, valutare i requisiti di prodotto e negoziare i termini di eventuali operazioni.
Entrambe le parti intendono portare alcuni progetti specifici alla stesura di accordi definitivi entro il 31 dicembre 2026, sebbene tale scadenza possa essere modificata di comune accordo. Eventuali accordi vincolanti di offtake, finanziamento, investimento o fornitura restano subordinati a future valutazioni tecniche e commerciali e richiederanno contratti separati e definitivi. Traxys, un trader globale di materie prime con ricavi annui superiori a 10 miliardi di dollari, apporta la propria esperienza in approvvigionamento, commercializzazione, logistica, finanziamento del commercio e accesso ai clienti.
Metallium contribuirà con la propria piattaforma di lavorazione Flash Joule Heating (FJH) e con il suo sviluppo presso lo stabilimento in Texas. Michael Walshe, amministratore delegato di Metallium, ha dichiarato che la sicurezza dei metalli critici statunitensi dipende dalla capacità di trasformare i materiali in prodotti utilizzabili sul suolo americano, e che la lavorazione intermedia (midstream) è essenziale per questa capacità. Nelle sue dichiarazioni, Walshe ha indicato che la tecnologia FJH è al centro della soluzione che Metallium sta sviluppando, con l'obiettivo di estrarre metalli da materie prime complesse o non valorizzate, destinate alla raffinazione e alla produzione a valle.
Traxys è stata indicata dalla Export-Import Bank degli Stati Uniti (EXIM) come fornitore per Project Vault, un'iniziativa di riserva di minerali critici. Secondo la fonte, tuttavia, il MoU attuale non conferisce a Metallium o alla sua controllata alcun finanziamento, avallo o partecipazione governativa a Project Vault. Il MoU prevede che Flash Metals USA non avvii trattative su altre collaborazioni che coprano lo stesso ambito con soggetti diversi fino alla fine del 2026.
Traxys non è soggetta a una restrizione analoga. Le società hanno chiarito che i risultati, inclusi fornitura, lavorazione, vendita o investimento, dipenderanno dallo sviluppo futuro dei progetti e dal raggiungimento di accordi sui termini contrattuali. Fonte: Mining Technology (mining-technology.com), « Metallium signs critical metals MoU with Traxys in US », di Shree Mishra, 26 ottobre 2026.
Fonte: mining-technology.com