PRI

Libra Energy estende l'arricchimento di terre rare vicino alla superficie fino a circa 700 metri da Elena nel progetto Penelope in Brasile

Libra Energy Materials Inc. (CSE: LIBR; OTCQB: LIBRF), società di esplorazione canadese, ha riportato i restanti risultati analitici del suo primo programma di perforazione auger nel progetto Penelope, di proprietà al 100%, situato nel Minas Gerais, in Brasile, secondo un comunicato stampa della società datato 20 ottobre 2026, diffuso tramite Newsfile Corp. e ripreso da StockTitan. La società afferma che i risultati dei fori da PLE-AD-008 a PLE-AD-022 estendono l'arricchimento di elementi delle terre rare (REE) vicino alla superficie oltre i fori iniziali nel target Elena, includendo circa 125-250 metri verso est, nord-est e ovest, e circa 650 metri verso nord-ovest. Con tutti i 22 fori ora riportati, per una lunghezza complessiva di circa 261 metri, il programma ha testato un'area di circa 550 metri in direzione est-ovest per 750 metri in direzione nord-sud.

Dieci dei 15 fori riportati nell'ultimo comunicato hanno restituito almeno un campione superiore a 500 parti per milione (ppm) di ossidi totali di terre rare (TREO). Il foro PLE-AD-021, perforato a circa 700 metri da Elena, ha restituito 2,0 metri con 1.421 ppm di TREO dalla superficie, incluso 1,0 metro con 2.239 ppm di TREO. Il foro PLE-AD-010 ha restituito 12,0 metri con 801 ppm di TREO dalla superficie fino al fondo del foro, incluso 4,0 metri con 1.075 ppm di TREO.

Tra le altre intercettazioni evidenziate figura 1,0 metro con 2.585 ppm di TREO nell'ultimo campione del foro PLE-AD-020, sebbene la società precisi che questo intervallo è dominato dal cerio. Il foro PLE-AD-009 ha restituito 1,0 metro con 1.263 ppm di TREO e 37,3% di ossidi di terre rare magnetiche (MREO), che Libra descrive come la più alta proporzione di terre rare magnetiche del programma. Sono stati riportati anche valori di gallio: 4,0 metri con 38 grammi per tonnellata (g/t) dalla superficie nel foro PLE-AD-014 e 1,0 metro con 43,5 g/t a 7 metri di profondità nel foro PLE-AD-022.

Libra definisce i MREO come la somma degli ossidi di neodimio, praseodimio, disprosio e terbio, espressa in percentuale del TREO. Secondo il comunicato, tutte le intercettazioni si trovano entro 12 metri dalla superficie e, ad eccezione di PLE-AD-020, contengono dal 21% al 37% di MREO. Il comunicato include anche importanti avvertenze.

Libra afferma che i tassi di recupero dei singoli elementi utilizzati per calcolare il TREO e il MREO non sono stati determinati, pertanto i tenori riportati non indicano quantità recuperabili. Diversi fori, tra cui PLE-AD-010, PLE-AD-013 e PLE-AD-020, si sono conclusi in materiale mineralizzato senza raggiungere la base del profilo arricchito in REE. I fori hanno una profondità media di circa 12 metri.

Il comunicato non contiene una stima delle risorse né una valutazione economica. Complessivamente, 167 campioni provenienti dai fori da PLE-AD-008 a PLE-AD-022 sono stati analizzati da SGS Geosol Laboratórios S.A. a Vespasiano, nel Minas Gerais, un laboratorio accreditato ISO/IEC 17025 e indipendente dalla società. La società afferma che il proprio programma di garanzia e controllo qualità segue le linee guida sulle migliori pratiche di esplorazione del Canadian Institute of Mining, Metallurgy and Petroleum (CIM).

Le informazioni scientifiche e tecniche sono state riesaminate dal dott. Jérémie Pfister, Vice Presidente Esplorazione, persona qualificata ai sensi del National Instrument 43-101. I risultati attuali si basano su lavori precedenti nel progetto Penelope.

Le attività di prospezione precedenti, riportate in un comunicato stampa datato 26 febbraio 2026, avevano confermato minerali critici di alto tenore nelle pegmatiti di tipo NYF sottostanti, con campioni singoli che hanno restituito fino a 8.780 ppm di niobio, 10.900 ppm di tantalio e 3.103 ppm di terre rare totali. I risultati dei primi sette fori auger, che hanno restituito più intervalli superiori a 1.000 ppm di TREO vicino a Elena, sono stati riportati l'11 giugno 2026. Libra considera Penelope non strategico rispetto alla propria strategia di lungo termine e afferma che il progetto potrebbe essere monetizzato tramite earn-in, joint venture o cessione.

Si tratta di possibili strade e non di operazioni annunciate. L'attenzione dichiarata dalla società è rivolta ai progetti al litio Cisco West e Obamska in Québec, dove ha recentemente completato un primo programma di prospezione. Libra descrive i progetti Cisco West e Obamska come adiacenti al deposito Cisco di Q2 Metals, che definisce il più grande deposito di litio in roccia dura dell'Emisfero occidentale.

I risultati sono dati di esplorazione in fase iniziale, riportati dalla stessa società, e non sono stati verificati in modo indipendente. Indicano la presenza di regolite arricchita vicino alla superficie su un'area più ampia nel progetto Penelope, ma sarebbero necessari ulteriori lavori per valutarne la continuità, il recupero e il potenziale economico. Fonte: comunicato stampa di Libra Energy Materials Inc., Newsfile Corp., 20 ottobre 2026, ripreso da StockTitan (stocktitan.net).

Il comunicato contiene informazioni prospettiche soggette ai rischi descritti dalla società.

Fonte: stocktitan.net

Vuoi approfondire con un nostro FT Specialist?

I servizi FT Mercati possono essere provati gratuitamente per 15 giorni, senza alcun impegno. Compila il form e ti ricontatteremo al più presto.