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Teck registra margini solidi nello zinco nel terzo trimestre 2026, con profitti in crescita a Trail e produzione in calo a Red Dog per tenori più bassi

Teck Resources ha riportato un forte terzo trimestre 2026 per il business dello zinco, con un margine lordo prima di ammortamenti e svalutazioni in crescita del 41%, a 638 milioni di dollari, con un margine del 31%. Lo afferma la presentazione della teleconferenza sui risultati del terzo trimestre 2026, datata 29 ottobre 2026 e pubblicata sul sito teck.com. Il segmento zinco ha registrato ricavi per 2.068 milioni di dollari e un prezzo medio realizzato dello zinco di 1,70 dollari USA per libbra.

L'EBITDA di segmento ha raggiunto 611 milioni di dollari canadesi, rispetto a 480 milioni di dollari canadesi un anno prima, mentre il margine EBITDA di segmento si è ampliato al 30% dal 28%. Teck ha attribuito il miglioramento principalmente ai prezzi più elevati dello zinco e ai maggiori ricavi dai sottoprodotti a Red Dog e Trail Operations. Nella fonderia di Trail, la produzione di zinco raffinato è cresciuta del 18%, a 62 kt su base quota Teck, e il margine lordo prima di ammortamenti e svalutazioni è migliorato a 169 milioni di dollari, dai 54 milioni del terzo trimestre 2025.

Teck ha affermato che ciò riflette la strategia ottimizzata di alimentazione dell'impianto. La produzione di zinco di Red Dog è stata inferiore a causa di tenori del minerale più bassi, come previsto dal piano di miniera, e la società ha precisato che le vendite di Red Dog sono rientrate nell'intervallo indicato nella guidance. I costi unitari netti di cassa dello zinco sono saliti a 0,27 dollari USA per libbra, dai 0,17 dollari USA per libbra di un anno fa, un aumento che Teck collega alla minore produzione di Red Dog.

Per il quarto trimestre 2026, Teck prevede vendite di zinco da Red Dog comprese tra 65 e 75 kt. Per l'intero 2026, Teck ha abbassato la guidance sui costi unitari netti di cassa dello zinco a 0,30-0,40 dollari USA per libbra, dai precedenti 0,65-0,75 dollari USA per libbra. La guidance rivista presuppone un prezzo dello zinco di 1,65 dollari USA per libbra, rispetto a 1,25 dollari USA per libbra della guidance precedente, emessa nel settembre 2025.

Teck prevede che la produzione di zinco e di zinco raffinato si collochi nella fascia alta della guidance per il 2026. La società ha inoltre stimato che ogni variazione di 0,01 dollari USA per libbra del prezzo dello zinco incida sull'EBITDA rettificato annualizzato per circa 9 milioni di dollari canadesi. Nel suo commento di mercato, Teck ha affermato che le treatment charge spot sui concentrati di zinco sono calate bruscamente nel corso del 2026, a causa dell'intensificarsi della concorrenza per l'approvvigionamento di materia prima, mentre le importazioni cinesi di concentrato sono destinate a registrare un nuovo record annuale.

La società ha sostenuto che i forti prezzi dello zinco e dei sottoprodotti stanno sostenendo i margini delle fonderie e riducono la probabilità di tagli di capacità, nonostante le basse treatment charge. Teck ha inoltre descritto la crescita dell'offerta nel 2026 come deludente, poiché diverse grandi miniere di zinco sono in fase di declino e le operazioni di dimensioni minori non riescono a colmare il divario. La tensione di mercato colpisce in modo sproporzionato il mercato extra-cinese, rendendo necessarie esportazioni cinesi verso i magazzini LME.

Nel lungo periodo, Teck ha indicato come fattori di sostegno il limitato livello di esplorazione rispetto ai picchi storici, il basso tasso di recupero dello zinco da rottami, dovuto alla natura sacrificale dello zinco nella zincatura, e la spesa per infrastrutture legata alla politica industriale e alla mitigazione climatica. La presentazione ha inoltre aggiornato gli investitori sulla proposta di fusione tra pari con Anglo American. Teck ha dichiarato di continuare ad attendersi la chiusura dell'operazione entro 12-18 mesi dall'annuncio di settembre 2025, subordinatamente all'approvazione regolamentare e alle consuete condizioni di chiusura.

La società ha riferito di aver ricevuto l'approvazione del governo canadese ai sensi dell'Investment Canada Act, di essere in dialogo costruttivo con l'autorità antitrust cinese e di aver avanzato la pianificazione dell'integrazione. Teck stima sinergie ricorrenti annue ante imposte per 800 milioni di dollari USA e prevede che lo zinco rappresenterà circa il 6% del mix produttivo stimato per il 2027 della società combinata, rispetto al 71% del rame e al 23% del minerale di ferro premium. Teck ha infine precisato che la presentazione contiene dichiarazioni previsionali soggette a rischi e incertezze significativi.

Fonte: teck.com

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