Goldman Sachs afferma che il costo medio globale del nolo per trasportare il petrolio è salito a 20 dollari al barile, rispetto ai 3 dollari al barile dell'anno scorso, poiché la guerra in Iran e la crisi di Hormuz hanno creato una crisi dei trasporti marittimi che difficilmente si risolverà a breve. I risultati provengono da una nota della banca riportata da Oilprice.com il 21 ottobre 2026. Gli analisti di Goldman prevedono che le tariffe di trasporto del petrolio resteranno elevate nel breve termine, senza una fine in vista della crisi in Medio Oriente.
L'aumento dei costi di trasporto rappresenta un rischio al rialzo per lo scenario di base della banca, che prevede un prezzo del Brent di 90 dollari al barile alla fine di quest'anno. Nella nota, riportata da Bloomberg, gli analisti di materie prime scrivono: «Noli più elevati per un periodo più lungo comportano qualche rischio al rialzo per le nostre previsioni sul Brent, insieme al rischio di attacchi più intensi alle navi, danni alle infrastrutture petrolifere e un premio per il rischio geopolitico più persistente.» Secondo un rapporto citato da Zawya, il costo medio del trasporto ha superato i 20 dollari al barile, mentre le tariffe sulle rotte mediorientali sono salite a 35 dollari al barile, afferma la banca d'investimento. Goldman attribuisce l'aumento del costo medio del trasporto a tre componenti: un premio per il rischio bellico nello Stretto di Hormuz pari a 7 dollari al barile in più, 4 dollari al barile dovuti al costo più elevato del carburante e 4 dollari al barile per i trasferimenti da nave a nave (STS) nel Golfo di Oman.
Questi trasferimenti STS stanno impegnando molte petroliere in un servizio di navetta, riducendo la disponibilità di navi per altre rotte del commercio petrolifero. Le tariffe delle superpetroliere hanno superato 1,4 milioni di dollari al giorno sulla rotta dal Golfo all'Asia orientale all'inizio di ottobre, un massimo storico, secondo Oilprice.com. La guerra in Iran ha riorganizzato rotte e flussi commerciali, immobilizzando più petroliere in viaggi inefficienti e lunghi.
I carichi petroliferi inefficienti in Medio Oriente e il mercato molto teso delle superpetroliere hanno avuto un effetto a catena sulle navi di dimensioni minori: anche la domanda e le tariffe giornaliere per le petroliere Aframax e Suezmax sono in forte aumento, a causa della carenza di superpetroliere. Fonte: Oilprice.com, articolo di Tsvetana Paraskova, 21 ottobre 2026, che cita una nota di Goldman Sachs sulle materie prime riportata da Bloomberg e un rapporto citato da Zawya.
Fonte: oilprice.com